Guida alla lettura delle Schede Valori immobiliari

SCHEDE VALORI. L' Osservatorio immobiliare della città di Torino, al fine di divulgare e diffondere i valori immobiliari per il segmento residenziale, aggiorna semestralmente le 40 schede valori, strutturate con l'obiettivo di monitorare l'andamento del mercato immobiliare in ciascuna delle 40 Microzone censuarie in cui la città di Torino è suddivisa.

IMMAGINI. Ciascuna scheda valori è associata a una Microzona, i cui confini vengono richiamati in due immagini all'interno della scheda stessa: nella prima immagine è rappresentata la collocazione della Microzona rispetto alla città di Torino, mentre nella seconda immagine - più dettagliata - è possibile riconoscere con più precisione le vie e gli isolati che la Microzona comprende.

SEZIONI. Le 40 schede valori sono suddivise verticalmente in due sezioni:
- la sezione di sinistra è dedicata al monitoraggio del mercato immobiliare dell'usato;
- la sezione di destra è dedicata al monitoraggio del mercato delle nuove costruzioni (cantieri) e delle ristrutturazioni totali.
In ciascuna sezione sono riportate una tabella e un grafico.

INDICATORI STATISTICI. Nelle tabelle è possibile consultare i valori per la varie annualità. Tali valori, espressi in €/mq attraverso indicatori statistici (valore medio, valore minimo, valore massimo, deviazione standard e mediana), rappresentano i prezzi unitari di offerta.
Per facilitare la lettura si richiamano le definizioni degli indicatori statistici utilizzati.
Valore Medio: somma di tutti i valori divisa per il numero delle osservazioni.
Valore Minimo: valore minimo rilevato.
Valore Massimo: valore massimo rilevato.
Deviazione Standard: misura di scostamento dei dati del valore medio.
Mediana: indice di tendenza centrale che precede tanti elementi della serie dei dati quanti ne segue.

NUMEROSITÀ CAMPIONARIA. Talvolta i valori vengono riportati in rosso e segnalati con uno o due asterischi al fine di evidenziare la debole rappresentatività statistica del dato, basata sulla numerosità del campione di riferimento. In particolare, si segnalano due casistiche:
(*) Il campione non ha una numerosità tale da raggiungere una significativa rappresentatività statistica; pertanto il grafico deve essere letto senza tenere conto del dato.
(**) Il campione presenta una numerosità statistica sufficiente a fornire una stima statistica che, tuttavia, è affetta da una incertezza non trascurabile.
In caso di rilevazione di un unico alloggio, il valore non viene riportato in quanto privo di significatività statistica.

GRAFICI. Nel grafico viene rappresentato - ove possibile - l'andamento del valore medio nelle varie annualità considerate. Oltre al valore medio vengono inoltre rappresentati i valori minimi e massimi al fine di fornire un'indicazione della variabilità dei prezzi all'interno della Microzona; tali valori rappresentano infatti il prezzo minimo e il prezzo massimo osservati nell'anno/semestr\e di riferimento.
Si sottolinea quindi che il valore minimo e il valore massimo esprimono gli estremi del campione statistico di riferimento, talvolta discostandosi anche molto dal valore medio: in questi casi è necessario leggere con cautela tali valori in quanto si riferiscono ad unità immobiliari di bassa qualità (valori minimi) oppure di particolare pregio (valori massimi).